Una svolta significativa per il manifatturiero italiano:
EssilorLuxottica ha annunciato l'avvio della produzione di dispositivi wearable direttamente nel nostro Paese. Il cuore pulsante di questa innovazione sarà lo storico stabilimento di Agordo (BL).
Le tappe del progetto
L'iniziativa non è solo un annuncio futuristico, ma un piano concreto con tempistiche definite:
Seconda metà del 2026: avvio della fase sperimentale.
Inizio 2027: conversione completa dell'area produttiva e avvio a pieno regime.
Perché è una notizia importante?
Questo investimento va ben oltre la semplice tecnologia. Si tratta di una scelta strategica di politica industriale che nasce dalla sinergia tra l'azienda e le Organizzazioni Sindacali (Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil).
Gli elementi chiave di questa operazione sono:
1. Stop alla delocalizzazione: Il progetto punta a mantenere e rafforzare il ruolo di hub di innovazione dei siti italiani.
2. Valorizzazione del "Made in Italy": Si investe sulle competenze, sulla qualità del lavoro e sulla manifattura avanzata.
3. Occupazione e Formazione: L'obiettivo dichiarato è sostenere uno sviluppo che coniughi innovazione tecnologica con occupazione stabile e crescita sociale per il territorio.
Come evidenziato dalle parti sociali, questa è una risposta concreta alle logiche di frammentazione produttiva: mettere al centro il lavoro, le competenze e la capacità manifatturiera italiana è l'unica strada per competere a livello globale.
Un plauso va a questa collaborazione che dimostra come, attraverso il dialogo tra azienda, istituzioni e sindacati, sia possibile costruire un ecosistema competitivo, capace di trasformare le sfide tecnologiche in nuove opportunità per i lavoratori e per il sistema Paese.
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